I privilegi e i vantaggi che offre ascoltare un podcast sono molti: un podcast si può ascoltare quando si vuole; lo si può ascoltare da qualsiasi device (anche da un device anziano e senza schermo – se si scarica il file audio); lo si può ascoltare sui mezzi al posto della musica pop tutta allegra che avete in cuffia in modo da evitare due cose: A) l’effetto straniante che provoca la distanza tra la realtà umana che vi ritrovate sull’autobus delle 12:30 di un mercoledì d’agosto e B) se l’anziano davanti a voi dovesse lamentare qualche mancanza di deferenza nei propri confronti non dovreste interrompere una bella canzone ma solo la voce di un conduttore; lo si può ascoltare al buio o con gli occhi chiusi (gli schermi e le luci non aiutano durante le notti afose e per chi non si porta dietro l’ombrellone in spiaggia perché è un vero duro è manna dal cielo); i viaggi in macchina di mattina presto verso il posto dove trascorrere le ferie senza più la voce di Bordin a fare compagnia possono essere riempiti da alcuni di questi bellissimi programmi:

 

Cavour

Giornalista per Il Foglio, L’Opinion e autore di 24 Mattino Francesco Maselli conduce abilmente il più bel podcast a tema politico in italiano. Cavour si occupa solo di politica estera (inevitabilmente si parla anche di quella interna, vista quindi da Roma) con semplicità e completezza e soprattutto ne si parla con ospiti che se ne occupano a livello professionale e politico, dai giornalisti invitati – come la bravissima Giulia Pompili per l’Asia – ai protagonisti della politica italiana, come Paolo Gentiloni sui dossier libici. Dalla situazione algerina (perché ne parlano in così pochi?) agli affari vaticani, dalla rilevanza italiana nel continente all’importanza della Cina, consiglio Cavour, che ha anche una bellissima sigla elettronica che gasa tantissimo. Per la storia del vero Cavour vi rimando a quest’altro podcast di Alessandro Barbero.

 

 

La Bussola di Carta

Bussola alla mano, partiamo per un viaggio alla scoperta del mare di carta del fumetto italiano. Così recita la descrizione del miglior programma dedicato al fumetto, prodotto da Malarazza e condotto da Zanno. La Bussola di Carta affronta un viaggio per gli antri segreti del meglio del fumetto underground: Spugna, Martoz, Jacopo Starace, Cammello. Per ora sono questi gli ospiti di Zanno e della sua inconfondibile verve. Consigliato a chi ama le scazzottate, le distorsioni, le metamorfosi e quel minimo di sense of wonder di puro straniamento che caratterizza i fumetti dei sopracitati.

 

Tizzoni d’inferno

Prendete dei fumettisti e degli appassionati del fumetto, metteteli in un bar e cominceranno a parlare di fumetti. Quindi lo sceneggiatore e direttore editoriale di Feltrinelli Comics Tito Faraci, Lavinia Michela Caradonna e Matteo Scandolin (e Giulio D’Antona) registrano le loro chiacchierate al Secco, meraviglioso bar sui Navigli, per la piattaforma Querty. Il podcast – che va in onda anche su Radio Onda D’Urto – ospita in ogni puntata alcuni dei fumettisti più interessanti e importanti del panorama italiano, si consigliano titoli e fumetti da edicola e si ride molto. Un podcast che sembra registrato in bar – perché è registrato in un bar – è il divertimento che non si può far mancare un appassionato di fumetto. Un applauso al Secco!

 

Fottuti geni

Lo conoscete Massimo Temporelli? Conduce il podcast di divulgazione scientifica migliore che si possa trovare in giro. Già fisico, Temporelli ha lavorato in un museo e oggi si occupa di diffusione della cultura dell’innovazione. Leonardo, i ragazzi di via Panisperna, Marconi e Marie Curie: questi sono solo alcuni dei grandi scienziati della storia a cui ogni puntata è dedicata. Oltre alle biografie dei personaggi è interessante l’approccio storico sulla scienza e la tecnologia, di cui si sente spesso la mancanza in particolar modo a scuola. Temporelli riesce però a catturare molto velocemente l’attenzione dell’ascoltatore, per portarlo in un mondo di straordinarie scoperte che risiedono nella mente dei fottuti geni della storia.

 

 

Archivio Pacifico

Francesco Pacifico (scrittore: Le donne amate, Seminario sui luoghi comuni), intervista persone molto brave in quello che fanno. Dalla chef-star Alessandro Borghese alla decana delle giornaliste di cinema e cultura popolare Natalia Aspesi, dallo scrittore Nicola Lagioia, fino a Giancarlo De Cataldo. Pacifico, attraverso chiacchierate rilassate e rilassanti, si fa raccontare strani aneddoti, storie fuori dal comune, desideri, paure e ricordi da alcuni dei personaggi più interessanti che fanno o hanno fatto la cultura italiana. Dio si nasconde nei dettagli.

 

Veleno

16 bambini portati via dai propri genitori, accusati di essere pedofili e satanisti. Veleno è un podcast in 7 puntate che racconta una storia da far paura. C’è anche un libro molto bello pubblicato da Einaudi.

 

Abisso editoriale

Maria e Alessandra vi parleranno dell’editoria con i tentacoli, della storia e delle vicende editoriali di alcuni degli scrittori che amate di più e di tanti altri aneddoti interessanti. Non c’è solo la storia, in Abisso editoriale, c’è anche spazio per i temi di attualità, per definire lo stato dell’arte della materia in questione. La situazione delle riviste letterarie, quella delle scuole di scrittura e quella degli pseudonimi. Fatevi avvolgere dagli splendidi e paurosi tentacoli che emergono dal fondo dell’abisso. Vi divertirete.

 

 

The Guardian’s Audio Long Reads

Si impiega molto tempo per leggere i long form del Guardian ma ne vale la pena, sono degli ottimi articoli (le cose più interessanti sono in inglese, c’è poco da fare). Tuttavia – se per vari motivi voleste riposare gli occhi – si possono trovare ovunque i podcast di questi articoli, di una qualità suprema.

 

PopScriptum

E poi vabbè, sì, c’è quello di PopCore (lo riprendiamo, giurin giurella).

Scritto da Domenico Nunziata

20 anni, sono nato e cresciuto in Campania ma vivo a Bolzano e studio Lettere Moderne a Trento. Scrivo di cultura per Salto.bz, N3rdcore e PopCore. Presento libri, organizzo cose nella mia città e leggo i fumetti.