Qual è la colonna sonora della tua vita? Sì perché “la musica può fare” ma solo tu puoi scegliere chi essere davvero.

Sei un appassionato di musica, hai una malinconia feroce degli anni 90, delle camicie a quadrettoni e sei appena stato lasciato dalla tua fidanzata? Questa è la prescrizione letteraria adatta a te.

Trentacinque anni, un lavoro precario, un amore che finisce e ti lascia con mille domande, la sensazione di aver sprecato il tempo e che sia troppo tardi per ricominciare.

Tutti prima o poi dobbiamo fare i conti con noi stessi, con i sogni che avevamo infilato nel cassetto da bambini, con gli strani scherzi del destino.

Alta fedeltà è stata pubblicato oltre vent’anni fa eppure è ancora incredibilmente attuale quanto a tematiche e caratterizzazioni dei personaggi. Opera prima di Nick Horby racconta le vicende di Rob un giovane londinese, immaturo e allergico alle responsabilità. Nel 2000 ne fu tratto anche un film con John Cusak e un giovanissimo Jack Black.

Vive solo il presente, come se passato e futuro non fossero in qualche modo collegati, in un ritmo scandito da classifiche e citazioni di canzoni. Le sue giornate scorrono sempre uguali nel negozio di dischi che ha piazzato in modo da attirare meno clienti possibili e in cui trascorre il suo tempo a bighellonare con gli amici del cuore che lavoricchiano con lui, sommerso dai dischi, perennemente rivolto verso le proprie passioni e le proprie incrollabili certezze.

Quando la fidanzata Laura lo molla e si realizza professionalmente, è uno schiaffo che lo lascia stordito. Come un liceale si ritrova a stilar la classifica delle sue cinque peggiori ex, incapace di andare avanti, finché proprio le classifiche diventano la sua unica forma per analizzare e gestire la realtà. Rob comincia quindi a classificare tutto, non più solo dischi e canzoni fondamentali, ma qualunque cosa finché un evento inaspettato cambia le carte in tavola e lo spinge a riflettere sul suo futuro.

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La musica come cura, la crisi dei trent’anni, la nostalgia, ma anche l’ossessione per le classifiche, diventate un vero e proprio rito per chi ha amato Alta Fedeltà lo rendono un libro che ancora oggi ci tende una mano per rialzarci, quando tutto sembra andare male.

Bugiardino

Indicazioni: Per chi è appena stato lasciato dalla fidanzata e ha voglia di ritrovarsi e consolarsi.
Effetti collaterali: scoprire che si può scappare in mille luoghi diversi ma scappare da se stessi non è possibile

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Scritto da Piccola Farmacia Letteraria