Ancor prima che per lavoro, seguo YouTube per passione da un’abbondante decina di anni. Avete presente quell’amico che vi dice “Oh, devi assolutamente farti vedere questo video assurdo“? Beh, quello sono io. Ed in questa decade ho anche imparato a districarmi nella enorme moltitudine di canali presenti. Basti pensare che sulla piattaforma vengono caricati 300 video ogni minuto: non viene anche a voi l’ansia da troppa scelta? Ma la forza di YouTube è e rimarrà (si spera) proprio questa: dare voce a nicchie che altrimenti non avrebbero l’esposizione a cui possono ambire. Ovviamente questa apparente democrazia comporta che sulla piattaforma ci sia un po’ di tutto, nel bene e nel male.

E una volta iniziato a fruirne attivamente, una delle prime domande che mi feci fu la seguente: quali sono i canali YouTube più strani che si possano trovare? Quali sono le categorie più bizzarre, per certi versi anche inquietanti, che sono riuscite a ritagliarsi uno spazio in questa sempre più ampia platea? Ecco, quindi, 10 canali che ho scoperto in questi anni: ho deciso di fare un mix, elencandone alcuni famosi, altri poco conosciuti (soprattutto in Italia), in modo da darvi una visione di insieme di quello che potete trovare girovagando negli angoli più ignoti.

HowToBasic

Iniziamo con un classico, oltre che uno dei format che meglio ha resistito alla spietata prova del tempo internettiana. Ovviamente sto parlando di HowToBasic, probabilmente il canale senza identità più famoso nella storia di YouTube. Anche se, in realtà, googlando si possono trovare informazioni abbastanza precise su quello che dovrebbe essere il ragazzo dietro al canale. Buon divertimento, ma in fondo che gusto ci sarebbe?

Nel caso non lo conosceste ancora, spiegatemi dove avete vissuto fino ad oggi. Giustamente potreste affermare di non essere pratici di YouTube, ma potreste essere già incappati nei suoi contenuti senza volerlo/saperlo. Come faccio a dirlo? Perché vi basterà cercare uno dei tutorial fra i più generici possibili per vederlo comparire. Un esempio: “Come far durare di più la batteria del tuo iPhone“. Ma preparatevi, perché non avete idea in cosa vi state cacciando.

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Rimanendo in ambito “WTF“, nel feed di Facebook/Instagram potrebbe essere apparso anche a voi il video di un pelato che spacca gli spaghetti con la testa. In tal caso, allora conoscete già senza saperlo il buon Jan Hakon Erichsen. Egli si diletta nel suo studio con la creazione di bislacche costruzioni, composte da oggetti quali assi di legno, coltelli, forbici, mobili e cibo vario. Il tutto per il puro gusto dell’intrattenimento, ovviamente. Perché diciamocelo, a chi non da soddisfazione vedere un barattolo di pomodori pelati schiacciato da una pressa?

Boston Dynamics

Se il tema distopico di opere come Black Mirror vi stuzzica, venire a conoscenza di Boston Dynamic potrebbe inquietarvi non poco. Creata nel 1992, l’azienda di ingegneria robotica in questione è salita alla ribalta nel 2009/2010 con video che vedevano protagonisti due robot quadrupedi, BigDog e LittleDog. L’impatto mediatico fu così intenso che la società venne poi acquisita nel 2013 da Google X, la branca pseudo-segreta di Big G incaricata di portare avanti i progetti più sperimentali.

Ma è il video del robot umanoide Atlas che ha maggiormente polarizzato l’utenza. Da un lato la visione più entusiastica dei tech entusiasts (scusate il gioco di parole), dall’altro la consapevolezza che la razza umana terminerà il giorno in cui i robot decideranno che è arrivato il loro turno di comandare. Se dovessi dirvi quale sia il video più inquietante fra quelli finora pubblicati, probabilmente è quello con SpotMini, il cane robotico in grado di aprire le porte da solo. Esatto, siamo fottuti.

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Restando in ambito robotico, ma spostandoci su un qualcosa di più artistico (e tranquillizzante), vi consiglio Nigel John Stanford, compositore neozelandese resosi famoso per la realizzazione di clip musicali piuttosto peculiari. Nei suoi video si gioca molto sulla sperimentazione tecnologica, come l’interazione fra strumenti elettronici ed elementi fisici quali acqua, fuoco ed onde sonore. Se siete curiosi di vedere all’opera una band composta da robot, non potete perdervi questo video:

Le restaurazioni

No, non sto parlando di un canale specifico, ma di una categoria vera e propria. Era qualche mese fa quando YouTube iniziò ad inserire nei miei consigliati svariate opere di restaurazione. In questi video oggetti più o meno antichi come coltelli, presse meccaniche, orologi e via dicendo vengono lavorati e fatti tornare come nuovi. Vi basta cercare “Restoration” su YouTube per cadere in una spirale fatta di diversi canali del genere, quasi sempre con un vibe piuttosto ASMR: zero chiacchiere, gli unici suoni protagonisti sono quelli degli strumenti all’opera. Inutile dire che, in caso di notte insonne, sono quel tipo di video ideale per addormentarmi, rimanendo ipnotizzati dalla maestria con cui un’arma abbandonata dal dopo guerra viene riportata alla normalità.

Come sempre accade in questi casi, il trend in crescita ha attirato numerosissime persone da tutte le parti del globo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo, le quali si sono prontamente cimentate nella loro declinazione. Basta avere una certa dose di manualità e qualche oggetto antico a disposizione per fare potenzialmente milioni di visualizzazioni. Un’occasione piuttosto ghiotta per restauratori e fan delle anticaglie.

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E se nei video restoration agli oggetti viene data nuova vita, ci sono anche canali come quello di DALLMYD in cui l’obiettivo è invece quello di riportarli a galla. Come un moderno cacciatore di tesori subacquei, Jake esplora i fondali acquatici alla ricerca di quanto di più bizzarro vi si possa trovare. Con milioni di visualizzazioni, nei suoi video vediamo ritrovati oggetti semplici, come smartphone e monete, fino ad assurdità come televisori, fucili, motociclette e resti umani. Sì, avete letto bene.

KREOSAN

Dagli Stati Uniti ci spostiamo in Russia, terra selvaggia da cui quel “pazzo furioso” (per citare quel pelato di Monty) che risponde al nome di Aleksandr Kriukov, creatore del canale KREOSAN, è saltato fuori. Quello che fa su YouTube è apparentemente folle, con test scientifici ai limiti della normalità, durante i quali non potrà non venirvi un brivido freddo lungo la schiena.

Se ho usato la parola “apparentemente” c’è un motivo, però: è evidente che Aleksandr abbia una forte passione ed una spiccata propensione e comprensione di argomenti come fisica, chimica ed elettronica. Una passione che mi auguro non gli costi cara un giorno, anche se, nella sua follia, sembra decisamente sapere il fatto suo. Da un po’ di tempo ha aperto anche un canale in inglese dove carica i suoi video tradotti, nel caso non voleste gustarvi un po’ di sano russo.

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Sempre parlando di esperimenti scientifici, The Backyard Scientist si presenta come un canale YouTube dal format più canonico ed impostato, ma ciò non significa che lo siano i suoi video. Dopo aver studiato chimica all’Università del Sud Florida, Kevin Kohler ha deciso di fare divulgazione scientifica a modo suo. E con “modo suo” intendo realizzando video in cui sperimenta con materiali, per esempio buttando del metallo incandescente dentro ad un cocomero, filmando reazioni chimico/fisiche fra le più buffe ed atipiche. Ma anche pericolose, arrivando persino a ferire sé stesso e la sua ragazza con esperimenti come quello… del fidget spinner a razzi.

Sixthclone

Se dovessi dire quale sia il simbolo della vaporwave in Italia, questo non può che essere Sixthclone. Danilo nasce nella provincia di Viterbo e, da buon producer audio/video degli anni ’90, non poteva che rimanerci sotto con il mondo AESTHETIC e tutto ciò che vi gravita attorno. Non starò qua a spiegarvi cosa sia la vaporwave: ci sono già migliaia di articoli e video online che ve ne parleranno in maniera approfondita. Il merito di Danilo è stato quello di prendere questo fenomeno nostalgico e renderlo decisamente più appetibile e comprensibile (?) al pubblico italiano.

Se conoscete cyriak non potrete non apprezzare questo montaggio in cui si susseguono figure pop come Enrico Papi, Maurizio Costanzo e Maria De Filippi, ma anche la Fiat Panda, un abominio che mixa Wanna Marchi, Gerry Scotti e Giancarlo Magalli, così come la presenza dell’immancabile Berluscone. E se si possiede una certa sensibilità, si capisce che si tratta di montaggi non soltanto fini a sé stessi. D’altronde il marchio di fabbrica della vaporwave è proprio questo: ironizzare su un passato amaro, fatto di consumismo, VIP di dubbio gusto e hi-tech, in un misto di nostalgia e nichilismo. Non perdetevi quella che reputo essere il suo picco massimo:

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Midi Desaster è uno di quei tantissimi canali di YouTube con pochi iscritti ma che sa regalare delle gioie, soprattutto se siete amanti della chiptune e delle stampanti dot-matrix. Sì, lo so, un’improbabile accoppiata che non sembra stare né in cielo né in terra, ma prima di darmi del pazzo guardate il video qua sotto, dove una stampante suona alla perfezione (se così si può dire) un classico come Eye of the Tiger.

On the roofs

Prima di parlarvi di questo canale, mi sembra doveroso premettere che su YouTube è possibile trovare video dove vengono eseguite azioni che non devono in alcun caso essere imitate. Così come per altre realtà di cui vi parlo in questa pagina, anche qua siamo di fronte ad una categoria a sé stante, ovvero il cosiddetto roof-topping. In poche parole: salire su edifici quanto più alti possibile per realizzare foto e video dell’operazione di scalata.

Spesso, anzi, quasi sempre ciò avviene in maniera non propriamente illegale, e questo Vitaliy Raskalov e Vadim Makhorov lo sanno bene. Basti pensare che il video della Shanghai Tower, il terzo edificio più alto al mondo, ha provocato il loro ban dalla Cina da parte del governo per motivi di sicurezza. Inutile dire che ciò non li ha dissuasi dal tornare nel paese e scalare il secondo edificio più alto, ovvero lo Shenzhen Centre. Ah, e vi ho detto che fanno tutto ciò senza alcuna misura di sicurezza? Avete presente il brivido freddo di cui vi parlavo prima, sì?

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Vi piacciono i video di esplorazione di luoghi abbandonati, specialmente se effettuati in posti dove non bisognerebbe stare? Allora il canale Exploring the Unbeaten Path fa proprio al caso vostro. Questi ragazzi non sono propriamente nuovi all’argomento, dato che dal 2013 al 2016 hanno diretto una serie TV in Olanda chiamata “Exitus“, dedita proprio a quella che possiamo definire archeologia industriale. Come già detto in altri casi, potreste esservi già imbattuti nel loro video più famoso, dove avviene il ritrovamento di diversi shuttle spaziali Buran abbandonati all’interno del Cosmodromo di Bajkonur.

Primitive Technology

Dopo il succitato HowToBasic, Primitive Technologè il secondo canale di questa lista con più iscritti, vantando ben 9.5 milioni di followers. Un fenomeno che definirei atipico, dato che, per gli standard del sito, quello che propone John Plant non è propriamente quello che ci si potrebbe aspettare dal classico canale YouTube. Sul suo canale siamo di fronte fondamentalmente ad un’accurata rievocazione storica. Ma non del medioevo, come solitamente accade, bensì dell’epoca primitiva. Nei suoi video lo vediamo all’opera nel suo enorme appezzamento di terreno nel nord dell’Australia, dove si ingegna nella costruzione di opere varie.

Si parte dalla semplice realizzazione del carbone, passando per l’ingegnerizzazione di vari utensili fino alla costruzione di edifici. Ovviamente, dato che ho parlato di rievocazione storica, il tutto viene eseguito senza l’ausilio di nessuno strumento moderno. John sta rigorosamente in pantaloncini e a piedi nudi, con tutto ciò che ne consegue, utilizzando unicamente le proprie mani ed il proprio ingegno. Tutto ciò grazie ad una laurea in scienza ma soprattutto una forte passione per il lavoro manuale all’aria aperta.

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Pur esistendo dal 2015, il trend dettato da Primitive Technology è divenuto globale soltanto nel 2017/2018. Ed è proprio in questo biennio che, di conseguenza, sono prontamente saltati fuori i primi cloni. Cloni comunque ben realizzati: basti vedere le opere di Primitive Technology Idea, così come quelle di Building Skill. Canali sicuramente poco ispirati, arrivando addirittura a copiare nome e logo di Primitive Technology, ma comunque a loro modo affascinanti.

Kiwami japan

Arriviamo adesso ad uno dei miei canali YouTube preferiti non soltanto di questa lista, ma in assoluto. Mi riferisco a 圧倒的不審者の極み!, meglio conosciuto in occidente come Kiwami japan. Aprendo la sua collezione di video caricati si nota subito quale sia la sua passione, ovvero i coltelli. Ma inutile dire che il soggetto dei video è più un pretesto per qualcosa di decisamente più complesso e meglio decifrabile leggendo i titoli più che spiegandoli. Per esempio, il suo video più visto (con 27 milioni di visualizzazioni) si intitola “coltello da cucina in cartone più tagliente al mondo“. Ma potete sostituire la parola “cartone” con altri materiali ed il risultato non cambierebbe.

Ci sono video dove realizza coltelli molto taglienti utilizzando carta d’alluminio, legno, gelatina, ghiaccio, latte, nastro adesivo, pane e – perché no – anche con la pasta. E come per i video di restaurazione, anche al buon caro Kiwami piace concentrare l’audio dei suoi video unicamente sui suoni derivanti dalla costruzione del coltello di turno. Costruzione che risultano sempre molto laboriose, denotando in lui un’apparente forte passione per la chimica.

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Prendi il già citato trend degli ASMR, aggiungi una spruzzata di unboxing e guarnisci con un po’ di sana tecnologia videoludica ed otterrai un mix vincente chiamato The Relaxing End. Inizialmente nato come uno dei tanti canali di gaming del settore, a fine 2017 ha deciso di creare un nuovo format: unboxare console, periferiche e videogiochi in edizione limitata. Ma non i classici unboxing del caso, dato che il tutto avviene in maniera silenziosa e a tratti forse anche inquietante.

Scritto da Michele Perrone