Che non lo sappiamo che leggere qualcosa di scritto è old? È per questo che c’abbiamo il podcast: Pop Scriptum vi terrà compagnia, se lo vorrete, ogni due settimane (o giù di lì), per 30 minuti (o su di lì). Chiacchiere approssimative e/o profonde sugli argomenti che hanno reso intense le settimane sull’internet o più in generale di cultura pop, nerd e diversity.

Nella quarta puntata di Pop Scriptum, Anna e Giulia hanno imbavagliato Felice per parlare di cose estremamente serie: la bellezza del movimento studentesco (e non solo) ispirato dalla giovanissima attivista candidata per il Nobel per la Pace, Greta Thunberg, i Fridays for Future e l’importanza dello sciopero e delle manifestazioni. Un down ha colpito le tre piattaforme social più utilizzate al mondo, ossia Facebook, Instagram e WhatsApp: malfunzionamenti e freeze dovunque, sommati ad un mistero su cosa sia successo davvero ha spinto ad un paio di considerazioni sulle ultime affermazioni di Mark Zuckerberg e ad una riflessione un po’ più profonda – come sarebbe la nostra vita senza i social media?

One Day At a Time, una bellissima sitcom originale Netflix, viene cancellata dalla stessa piattaforma. La giustificazione? Troppe poche visualizzazioni per giustificarne un rinnovo. I fan si sono scagliati contro il gigante dello streaming, accusandolo di non aver pubblicizzato abbastanza la serie – il che avrebbe spiegato le poche views. Giulia spiega i meccanismi dietro le scelte delle grandi aziende, ma ciò non basta a consolare il cuore spezzato di Anna dopo la cancellazione di una delle sitcom più delicate, ironiche ed intelligenti mai create.

Scritto da Anna Sidoti

Persona nell’universo.