Mamma Netflix ha ormai sostituito mamma Rai nell’immaginario collettivo delle nuove generazioni: dove una volta c’erano contenuti da ricevere passivamente, oggi c’è una prateria di scelte praticamente infinita.

Il grande successo della piattaforma di streaming più diffusa al mondo lo si deve sicuramente alle tantissime serie tv – comprate o prodotte direttamente da Netflix – che spaziano tra tutti i generi possibili: horror, fantascienza, sit com, family drama, crime, fantasy e via discorrendo la quantità di materiale presente online è enorme. Il binge watching, d’altronde, è un fenomeno diffuso a tutte le latitudini e che copre tutte le fasce d’età e quindi nonostante le migliaia di ore di contenuti seriali e cinematografici a disposizione, arriva un momento in cui il panorama degli show si esaurisce.

Popcore arriva in vostro aiuto proprio nel momento dello sconforto, quando saltate da un titolo all’altro alla ricerca di qualcosa da vedere e state per schiacciare Play a quel film che avete visto ormai dieci volte.

Fermatevi, avete provato a fare un giro nella sezione documentari? Avete rinunciato perché c’era troppa scelta? Nessun problema, abbiamo pensato anche a questo: di seguito una selezione di documentari – divisi per tema – che vi faranno appassionare al genere e riprendere il vostro amato bing watching.

Documentari sulla natura

Partiamo dai classici, con cui siamo cresciuti un po’ tutti: chi non ricorda i lunghissimi documentari in cui una voce – solitamente piatta – narrava i rituali di caccia dei leoni? Ecco, siamo anni luce da tutto questo.

The blue planet

The blue planet – A natural history of the Ocean
Nonostante siano un po’ datati (la prima messa in onda risale al 2001), questa serie di documentari è ancora meravigliosa: sarà per la voce di Sir David Attenborough, uno dei divulgatori scientifici più famosi e apprezzati al mondo, per il dettaglio delle informazioni o per il piacere delle immagini e del taglio che la troupe ha deciso di dare a tutto il prodotto, The blue planet è ancora oggi un’ottima – e piacevole – fonte di informazioni sull’ecosistema meno conosciuto e meno esplorato dall’uomo.

Pianeta Terra

Pianeta Terra
Undici episodi, una lavorazione di oltre cinque anni e un titolo che più onnicomprensivo non si può: Pianeta Terra si è posto l’obiettivo di accompagnare gli spettatori in un viaggio attraverso i punti più interessanti e sorprendenti del nostro pianeta, dalle montagne più impervie della catena himalayana fino alle fosse più profonde degli oceani. Anche in questo caso, è la la voce gentile di Sir David Attenborough a fare da Cicerone, cullando il pubblico in questo viaggio meraviglioso.

Documentari scientifici

The beginning and end of the planet

The beginning and end of the universe
Se la vostra passione comprende l’universo e le forze che lo governano, questa miniserie di documentari, composta da due soli episodi, è quello che fa per voi. Sarete guidati dal fisico Jim Al-Khalili alla scoperta delle più grandi risposte che l’uomo abbia mai cercato nel corso della Storia: la prima puntata è dedicata all’analisi sulle origini dell’universo, mentre la seconda, pur essendo più speculativi, riesce a dare delle risposte sui modi possibili in cui tutto quanto è conosciuto arriverà alla fine. Basandosi su rigorose ricerche comprovate da dati ed esperimenti, The beginning and end of the universe, riesce in due ore a far appassionare anche il più riluttante degli spettatori sui misteri che regolano questa parte di universo.

The most unkonwn

The most unknown
Un documentario che è al contempo un esperimento sociologico: nove scienziati impegnati nei campi più disparati del sapere umano, si passano il testimone per raccontarsi reciprocamente – e quindi anche al pubblico – i loro lavori. Dalla fisica all’antropologia, passando per lo sviluppo delle intelligenze artificiali e la psicologia, i protagonisti viaggeranno ai quattro angoli della Terra per incontrare i loro colleghi e provare, collettivamente, a rispondere alle domande più recenti sullo sviluppo della vita nell’universo, in tutte le sue forme.

Documentari storici

Seconda guerra mondiale

Seconda guerra mondiale
Ci sono periodi storici il cui racconto non si inflaziona mai, per quanto possa essere narrato più e più volte: sicuramente la Seconda guerra mondiale è uno di questi, grazie all’abbondanza di testimonianze e reperti a disposizione dei narratori e degli storici. Le immagini di questa serie – composta, per ora, da una sola stagione – sono state ritoccate e colorate, per dare un ulteriore tocco di realismo al racconto. Un documentario che non fa sconti allo spettatore, raccontando anche episodi particolarmente crudi e dolorosi, necessari però a dare un’idea di quanto siano stati tremendi e devastanti i sei anni della Seconda guerra mondiale.

Secrets of Great British castles

Secrets of Great British Castles
I castelli hanno un innegabile fascino dovuto alla Storia che li ha attraversati, all’alone del mistero che ogni rudere si porta appresso e al concetto di scorrimento del tempo che rappresentano. Ognuna delle 12 puntate che compongono le due stagioni di questa mini serie prende in esame un castello, spaziando tra quelli più famosi come la Torre di Londra fino a quelli meno conosciuti, come Caernarfon o Carrickfergus e ne racconta la storia millenaria, con perizia e puntualità. Se siete appassionati di Storia o semplicemente state programmando un viaggio sulle orme delle famiglie più importanti della nobiltà inglese, questo è il documentario che fa per voi.

Documentari basati su fatti di cronaca

Making a murderer

Making a murderer
Ci sono alcuni fatti di cronaca che diventano noti al grande pubblico per l’efferatezza dei crimini commessi, altri per la spettacolarità dei processi, altri ancora per il girone kafkiano in cui si trovano gli imputati – non sempre colpevoli. È questo il caso di Making a murderer, che nelle due stagioni di cui è composta, segue la vicenda di Steven Avery, un uomo accusato, arrestato e condannato per lo stupro e il tentato omicidio di Penny Beerntsen. La serie segue questo caso particolarmente complesso, in cui Avery fu scagionato dopo dodici anni di reclusione e poi di nuovo accusato e in cui buona parte delle prove a suo carico furono considerate indiziarie o, in alcuni casi, si pensò che fossero state create ad hoc.

Audrey & Daisy

Audrie & Daisy
Un documentario particolarmente doloroso da guardare perché segue le vicende di due adolescenti statunitensi Audrie Pott e Daisy Coleman, che furono vittime di una violenza di gruppo da parte di alcuni coetanei e che hanno reagito in modi diversi. Audrie Pott non ha resistito al dolore e all’umiliazione che la sua nuova reputazione – distrutta dal video della violenza, circolato nel giro di poche ore – si portava appresso. Daisy Coleman, invece, dopo anni difficili, di analisi e tentativi di suicidio, è riuscita a superare il trauma. Un documentario necessario e molto importante, da vedere per capire come le nuove tecnologie possono diventare strumenti fin troppo affilati, nelle mani sbagliate.

Documentari d’inchiesta

Icarus

Icarus
Il doping nel mondo del ciclismo è un fenomeno di cui si è parlato in lungo e in largo e il regista Bryan Fogel, da ciclista amatoriale, si è sempre interessato alla questione. Da buon regista di documentari, decide di sperimentare su se stesso la possibilità di migliorare le proprie prestazioni attraverso un rigoroso programma di doping, senza però essere scoperto dai controlli agonistici. Per riuscire nel suo intento, ingaggia Grigory Rodchenkov, scienziato russo a capo del programma di antidoping del suo Paese: le conversazioni telefoniche tra i due porteranno a una serie di rivelazioni a dir poco deflagranti. Un documentario che, partendo dallo sport amatoriale, investe la politica e le massime organizzazioni sportive mondiali, vincitore di un Oscar come miglior documentario nel 2017.

Going Clear

Going Clear – Scientology e la prigione della fede
Scientology è una delle sette più potenti al mondo e come tale ha degli scheletri nell’armadio che farebbero impallidire i più duri tra i fanatici. Questo documentario alterna interviste a ex membri del culto alla storia di Scientology, in una spirale dai toni sempre più inquietanti: il potere che questa setta ha raggiunto, i ricatti agli ex membri, le sevizie punitive, i dossier della macchina del fango, niente e nessuno viene risparmiato in queste due ore di documentario di Alex Gibney (vincitore dell’Oscar al miglior documentario nel 2008 con Taxi to the dark side).

Lo and Behold

Lo and behold – Internet: il futuro è oggi
Nel 2016, Werner Herzog presenta al Sundance film festival questo documentario in dieci puntate che si pone l’ambizioso obiettivo di raccontare il rapporto tra l’uomo e le nuove tecnologie, con particolare riferimento a Internet e all’impatto che questa invenzione ha avuto sulla nostra vita quotidiana. Vengono chiamati in causa magnati della rete, imprenditori illuminati, professori ed esperti, ognuno per rappresentare il proprio punto di vista sul futuro che ci attende. Lo sguardo di Herzog è sempre disincantato e divertito e quindi le puntate del documentario riescono a essere viste molto piacevolmente.

Scritto da Felice Garofalo

Legge, guarda, gioca e ascolta. Poi porta in giro la sua opinione non richiesta. È sempre alla ricerca della maglietta perfetta.

One Comment

  1. […] successo di diverse docu-serie prodotte d Amazon, Netflix (Felice ne ha giusto raccolti alcuni in questo pezzo) e altri produttori negli ultimi anni li ha aiutati a far capire che il documentario è un […]

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